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"Conoscere la strada non basta; bisogna percorrerla o, se non si in grado di farlo, lasciarsi portare. La natura umana esteriore, vitale e fisica, resiste fino all'ultimo, ma l'anima, una volta che abbia sentito il richiamo, prima o poi arriva alla meta. (Aurobindo)"

Ok proviamo a mettere per iscritto l’eruzione di Polvese. Eh sì!!!!.. Polvese ha letteralmente polverizzato l’ultimo residuo diaframma emotivo ed emozionale che racchiudeva tutto il rimosso formatosi, ed  inerente a mia madre; riguardante un preciso momento di estrema conflittualità con mio padre. Avevo circa sedici anni.

 La pesca è iniziata il sabato favorita da questa energia femminile – 25 donne non son mica poche- che si è condensata  in unica immagine archetipica di donna lacerata dal dovere,sottomessa nel corpo ,nello spirito e

Che cazzata!
Cinque sedute, dopo cinque sedute ho visto la luce!
Tralasciando i lievi sintomi fisici e forse in seguito alla discussione iniziale,ho avuto una serie di pensieri circa i diversi modi del dire senza parlare:con le mani ,con lo sguardo,con la gestualità del corpo, con l'esempio,con il silenzio.
Già, con il silenzio..come fece mio padre con me ( una lacrima mi riga le guance)!
Poi, mentre alternavo a dei bei respiri alcune apnee e diversi flash di luce mi schiarivano le palpebre, una risata appare sulle mie labbra.
Prima timida e incerta poi sempre più sicura e fragorosa intramezzata da una frase detta, come non mai, con convinzione:
che cazzata , ah la vita che cazzata !

Caro M,
 è passato quasi un anno dalla mia esperienza e avvicinamento al  Reb.
 Credo che sia arrivato il momento di raccontarti qualcosa al riguardo.
Inizio col dirti che sto molto bene, assaporando la vita ogni giorno con entusiasmo e gioia, inoltre viene spontaneo ripetermi quella frase molte volte citata :<< Quanto tempo ho buttato via!!!!!! >>. Certo non l'ho buttato via perchè di cose concrete e materiali ne ho fatte, ma quel tempo era carente di una attenzione verso me stesso. Quanta altra forza, o meglio energie, avevo dentro di me spiritualmente parlando e averla usata per farmi e fare del male. Anche se di sedute non ne ho vissute molte, mi sento più lucido di capire effettivamente cosa voglio per il mio equilibrio e benessere. Quella forza dicevo che si ribellava dentro e mi distorceva, deviava  e oscurava ogni cosa.. la incomprensione con i miei cari. Da questa incomprensione non  riuscivo ad uscire ,non riuscivo a trovare il bandolo della matassa, e ho iniziato a rifugiarmi nell'artificiale. Ora che riesco a vedere meglio dentro di me, mi riesce anche facile comunicare con loro. Rivivendo quelle cose completamente dimenticate (perchè rimosse) , mi ha consentito di alleggerire le mie paure odierne, affrontando  gli eventi con sicurezza. Ora spero di arricchire sempre di più la mia persona -che non ha paura, parla e si vuole bene- con una maggiore tranquillità che in fondo avevo calpestata ,dando la colpa a chi????

ORA POSSO DIRTI CHE LA COSA POSITIVA DELLA MIA VITA E DI AVER CHIESTO AIUTO E DI AVERLO TROVATO.
PS: LUNGA VITA A TE (ME) E GRAZIE.
Trasacco 13/05/06

Ecco in sintesi l'esperienza con il rebirthing:
Sono cinque anni che pratico il Rebirthing. All'inizio non in maniera costante ma man mano che progredivo, l'esperienza  diventata sempre più valida e illuminante tanto da, dopo il terzo anno, frequentare la scuola di Rebirthers a Bolsena. Questo è il terzo anno. Quello che mi interessa comunicare è ciò che si è riversato nella mia vita quotidiana. Valori che hanno determinato un sottile ma significativo spostamento della comprensione, accettazione , sopportazione della realtà da una appercezione mentale-razionale, frutto forse di tante letture, a una cum-prensione, diciamo così, più intuitiva ; dove quel confine che è la nostra epidermide, non è separazione tra me e quello che è fuori di me, ma una interfaccia di comunicazione e scambio con quello che è vicino a me. Non solo è stato uno spostamento traslativo ma anche trasformativo. Per trasformativo intendo l'aver inglobato o l'esser entrato in quella coscienza spirituale che fino ad oggi ( ho 49 anni ) non era mai stata presa in considerazione perchè avevo confuso lo Spirito con la religione. ( Certo non è che uno può arrogarsi la scelta di una coscienza spirituale, questo  " Credere " che è una funzione razionale; ma  quella Coscienza che ti pervade e riconosci con l'avallo della ragione). Così a tutt'oggi siamo passati da una calma imposta ( Prima di agire conta fino a dieci ) a un tranquillo " quì ed ora " con Equanimità e Passione.

m.

Bolsena Novembre 2005. In questi anni di utilizzo del Rebirthing non ho mai avuto sedute particolari. Per particolari intendo ricordi traumatici o blocchi emozionali del mio vissuto che non sono stati metabolizzati e integrati nella mia personalità; per particolari intendo pensieri ossessivi che mi creano malessere perchè irrisolvibili; intendo ancora visioni o dei veri e propri film che invece in diversa misura negli altri ho spesso ascoltato.

Quello che invece costantemente affiorava e veniva ad essere dopo ogni seduta era una calma e lucidità come se fosse stata fatta una pulizia disco o una deframmentazione, tutto stava al proprio posto. Solo una volta la seduta, anzi le sedute perchè si trattava di un week end ,hanno preso uno sviluppo