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"Conoscere la strada non basta; bisogna percorrerla o, se non si in grado di farlo, lasciarsi portare. La natura umana esteriore, vitale e fisica, resiste fino all'ultimo, ma l'anima, una volta che abbia sentito il richiamo, prima o poi arriva alla meta. (Aurobindo)"

Io sto bene. In questa settimana sono stato messo alla prova, ed io mi sono messo alla prova  affrontando ancora le MIE insicurezze. Mi rendo conto ora che certe cose - forse dire "problemi" è + corretto -  sono + presenti che mai... LI sento + presenti che mai...mi rendo conto che sono in me i problemi e anche le soluzioni, ma per ora trovo in ME solo tanta sofferenza...

Trasacco 31/7/06
Caro M. Sono ormai sette sedute e ciò che sta succedendomi mi sorprende di volta in volta.......La mia sorpresa più grande, ma sicuramente più piacevole,  quella di aver acquisito un senso di serena tranquillità che a volte mi lascia anche troppo rilassato.....L'altra cosa sorprendente  la chiarezza che ho e che soprattutto riesco a soddisfare coloro che me la chiedono.....Tutto questo unito alla consapevolezza che i dolori sono una crescita interna, specialmente se vissuti con serenità e chiarezza, mi da un gusto per la mia vita di cui avevo perso il sapore e di cui non riconoscevo neanche più il valore.....La calma, l'affrontare i problemi e i dolori, come un segno di vita, il gusto di vivere i momenti del giorno per quelli che sono..... sono il vero sapore delle mie sensazioni....Tutto ciò non accadeva da tempo e forse non era mai accaduto e per questo che non posso fare altro che gioire perchè il mio cuore è tornato a battere con il giusto scopo......

Trasacco 3-10-2014 Oggi e' stata una seduta particolare. Con un significato, una sua interpretazione ,  una sua lettura ,  e , una sua modalità emozionante. Intanto ho capito come respirare senza che mi si asciugasse la gola. I respiri erano continui e con cadenza ritmata , sentivo il  palmo della mano di Mario  sul petto, l 'addome e sui piedi come una forza in più.
Un respiro energico , che mi scuoteva  in senso ondulatorio il bacino , i polmoni sempre più pieni ,una temperatura e formicolio elevati, su tutto il corpo. Era una forza paragonata a un'asta messa in  perfetto equilibrio orizzontale , come se volesse livellare un contesto di disparità. La musica era forte e incisiva, mi ha portato a fare dei movimenti ritmati delle braccia...  come se  volessi spalare con una pala un mucchio di sabbia ,con fatica , in quanto tanta  ne toglievo , tanta ne riscendeva , vanificando il lavoro  svolto. Dopo un po' di tempo, la sabbia ha smesso di scendere e ho intravisto cosa c'era sotto quel mucchio. Vedevo muri e costruzioni di abitazioni, che venivano ripulite dalla sabbia con il mio respiro. Man mano che toglievo sabbia, sempre piu' in profondita' cominciano a prendere forma circolare una serie di costruzioni su piu' livelli quasi a formare una grande arena. Il respiro meno intenso toglieva quella poca sabbia che ancora rimaneva sulle costruzioni tanto da iniziare a percepire una serenità, da sedermi per terra sul pavimento di sabbia dell'arena, e con una indescrivibile gioia ammiravo tutt'intorno le costruzioni a forma circolare su piu' livelli.
Nel frattempo la musica di Bab Aziz  mi trasmetteva una sensazione incredibile... come se mi trovassi  su una grande barca navigando su un fiume sulle cui sponde si ergevano queste meravigliose costruzioni pulite senza sabbia sulle pareti. E' stato un viaggio sicuramente liberatorio e irripetibile. Sicuramente meraviglioso. T.

 Caro Mario, ho scritto la seduta di ieri, alla luce della sua elaborazione durante la notte...ma dormivo!
Dopo il Reb  di ieri, oggi mi sono svegliata con una informazione nuova, una consapevolezza rassicurante.
 La seduta  iniziata con  una bella respirata che  diventata presto un volume ed uno spazio aperto enorme,  un tutt'uno fra dentro e fuori, una corrente intensa che circola e che pervade tutto il corpo; purtroppo  questa volta si ferma al collo, come se la testa non ne volesse sapere; un limite odioso ma insuperabile! E pure, anche così, una sensazione foriera di un piacere infinito che tutti si dovrebbero regalare almeno una volta nella vita!.
All'improvviso il panico prende il posto di quel flusso piacevole;  quel panico che le prime volte mi bloccava, mi toglieva il respiro, un terrore che mi spingeva a smettere di respirare ma sul quale avevo respirato più volte, intensamente, uscendo distrutta da quelle sedute.
Ma ieri è stato diverso, ho respirato su quel panico e me lo sono goduto tutto, era la mia solita compagnia, nulla di cui aver paura.  Come si può non aver panico del panico? Si può sentirlo e farsi coccolare da quella sensazione nella certezza, ormai conseguita,  che non è null'altro che una emozione,  che non ti uccide, non ti toglie il respiro, e che abbandoni quando vuoi, quando decidi di dismetterla ed a cui dai l'appuntamento alla prossima volta, con orgoglio. Dunque oggi quel nemico invincibile che prima mi spingeva a smettere di respirare e che quotidianamente mi invitava a rinunciare a vivere,  oggi si è trasformato in un compagno di viaggio che non ho più bisogno di  combattere;  c'è ancora,  senza invalidarmi perchè in me c'è spazio anche per esso,  convive col coraggio e lo alimenta.
 Grazie Mario e grazie anche a me per aver creduto in te e per essermi affidata.
 Oggi ho capito anche che affidarsi è liberarsi dalle briglie di se stessi.

A.

Con piacere pubblico l' esperienza di Rosario con la mia amica e collega rebirther Paola Bezzo (LT).
Lo faccio volentieri non solo per la semplicità e l'efficacia della descrizione, ma anche per offrire un buon feedback a tutti coloro che vi riconoscono una qualche analogia con la propria situazione.
Ho conosciuto Paola nel marzo del 2009. Attraversavo un periodo particolare della mia vita e, soprattutto, soffrivo di disturbi di attacchi di panico. Da qualche tempo mio fratello mi aveva parlato del Respiro e dell'esperienza del Rebirthing ma non ero sufficientemente pronto per affrontare questa avventura. Lo scetticismo e la paura aveva la meglio. Finalmente, come dicevo, nel marzo del 2009,  dopo aver consultato molti documenti sul WEB ho deciso. Proviamo, non voglio più  soffrire - mi sono detto. Paola mi ha accolto dolcemente, con un sorriso che trasmetteva tutta la sua pace interiore. Il mio stato d'animo non era certamente dei migliori ma comunque ero convinto. La prima seduta non  stata traumatica, come molti dicono. Solo un pò di tetania. La seconda, invece, decisamente peggio. Mai però ho avuto paura o senso di panico. Questo era già un grande risultato. Alla fine di tutte le  sedute mi sentivo scarico, leggero, euforico, con un senso di pace e di tranquillità che avevo dimenticato. O forse non avevo mai conosciuto. Cominciavo a capire cosa s'intende con il termine Pace. Ma quello che certamente mi ha più colpito è stata la conquista di una lucidità mentale piena ed assoluta. Ad ogni cosa, adesso, riuscivo ad attribuire il giusto peso, la corretta dimensione senza che i pensieri mi dominassero.  Tale risultato si è consolidato nel tempo, e anche se i  disturbi di attacchi di panico non sono del tutto scomparsi, ritengo di essere stato fortunato  ad incontrare Paola e il Rebirthing, perchè sono riuscito a conoscere la pace, anche se a tratti, ad ottenere una lucidità che non avevo  mai avuto  e che mi ha permesso, nel tempo, di capire alcuni atteggiamenti che non erano produttivi ma che anzi portavano sofferenza e dunque problemi conseguenti. Sono riuscito a comprendere una grande verità: il passato non è   più e il futuro non esiste, ciò che è.. è qui e ora. Non  si può vivere nel passato perchè  inutile e non si può vivere nel futuro perchè di fatto  non esiste. Occorre vivere il momento perchè soltanto quello esiste.  Se sono riuscito a capire ciò, è  soltanto perchè ho respirato consapevolmente, e la pratica del rebirthing è stata per me straordinaria e l'esperienza decisiva. Ringrazio infinitamente Paola, persona splendida a mio giudizio,  che mi ha accompagnato in questa grande esperienza come una guida presente e mai ingombrante,  rassicurante e correttamente distante, di una calma olimpica ma sempre efficace nella conversazione e mai banale o superficiale. Sempre profonda nelle sue riflessioni e nelle nostre conversazioni. Le sarò sempre riconoscente per quello che mi ha trasmesso e sono convinto che le nostre strade si incroceranno nuovamente per migliorare ulteriormente il mio processo di scoperta interiore e per continuare a respirare consapevolmente. Rosario.