” Le condizioni in cui vivono gli esseri umani dipendono dal loro grado di coscienza, voler cambiare le condizioni senza cambiare il grado di coscienza è pura chimera. ” Mère

 

Esiste un momento in cui ti fermi a riflettere… chi sei….. che cosa sei…. che cosa vuoi e qual è lo scopo della tua vita.

 

Legge e scopo della vita individuale è l’armonico sviluppo. Consapevolmente o semiconsapevolmente, o con un incoscio e oscuro brancolare, la vita individuale si sforza sempre di trovare un’autoespressione, cioè di trovare se stessa, di scoprire in se la legge e il potere del proprio essere e attuarli. Questo scopo fondamentale e inevitabile perchè, nonostante tutte le riserve e obbiezioni che si possono fare, l’individuo non è semplicemente un’effimera creatura fisica una forma di mente e corpo che si aggrega e si dissolve, ma un essere, un potere vivente dell’eterna VERITA’, uno spirito che si manifesta……… (Aurobindo)

 

Avevo cominciato la ricerca come ateo e materialista convinto: sono stato costretto invece a riconoscere che la dimensione spirituale è l’elemento chiave della psiche umana e dello schema universale delle cose. Ora sono assolutamente certo che divenire consci di tale dimensione della vita e coltivarla, sia parte essenziale e desiderabile dell’esistenza: l’assenza di questo parametro potrebbe persino diventare un fattore critico per la nostra sopravvivenza sulla Terra. Dallo studio degli stati non ordinari di coscienza ho imparato una lezione importante: riconoscere che molte situazioni, considerate illogiche o patologiche dal filone principale della psichiatria, sono invece manifestazioni naturali del profondo dinamismo della psiche. In molti casi, l’affiorare alla coscienza di simili elementi può essere considerato la ricerca da parte dell’organismo di liberarsi dai legami di diverse impressioni traumatiche e dalle limitazioni conseguenti: in altre parole, un tentativo di autoguarigione e anelito verso un funzionamento più armonioso. (S. Grof ).

 

Ogni esperienza vissuta è occulta, mentre scientifico ogni accertamento che non ha valore di esperienza.” (H.Hesse ).

 

La vera terapia consiste nell’approccio al divino; più si raggiunge l’esperienza del divino, più si è liberati dalla maledizione della patologia. (C. G. Jung).

 

La sofferenza è dovuta ad un ristagno spirituale, ad una sterilità psichica; fede speranza amore e conoscenza ciò di cui ha bisogno il paziente per vivere, nessuno guarisce veramente se non riesce a raggiungere un atteggiamento religioso. (C. G. Jung).

 

L’unico rimedio contro il male è continuare a far del bene. (f.f.g.).

 

Dopo Socrate. Solo scegliendo male l’uomo può ancora scegliere bene.

 

Dello scetticismo. Se lo scetticismo come metodo d’indagine è alla base d’ogni sano progresso del sapere: lo scetticismo come dottrina ne è la sua ingloriosa fine.

 

Conoscenza riflessa. Come lo specchio riflette se stesso tramite l’oggetto riflesso: così l’uomo conosce se stesso tramite l’oggetto conosciuto.

 

Interpretazioni sentimentali. Molto spesso noi consideriamo “altruismo” quel che può benissimo essere l’effetto del perfetto egoismo.

 

Pensiero di pensiero. Come molte forme di parassitismo e malattia vegetale sono più belle da vedersi della stessa pianta infestata, pure il pensiero potrebbe ben essere la luminosa malattia della mente.

 

Essere e divenire. L’essere umano vive ed opera nella realtà, senza esattamente sapere cosa realmente sia. Trovare non è niente. Il difficile aggiungere a se stessi quello che si trova. (Paul Valery).

 

E’ molto facile, in nome della libertà esteriore, soffocare la libertà interiore dell’uomo. (Rabindranath Tagore).

 

La lezione più importante che l’uomo possa imparare in vita sua non è che nel mondo esiste il dolore, ma che dipende da noi trarne profitto, che ci è consentito trasformarlo in gioia. (Rabindranath Tagore)

 

La libertà che significa unicamente indipendenza priva di qualsiasi significato. La perfetta libertà consiste nell’armonia che noi realizziamo non per mezzo di quanto conosciamo, ma di ciò che siamo. (Rabindranath Tagore)

 

Sognavo che la vita fosse gioia. Mi sono svegliato. La vita era servizio. Ho servito e nel servizio ho trovato la gioia (Rabindranath Tagore)

 

Ogni olone (sistema) si forma informandosi e informandosi si forma. ( M.)

 

Ora sappiamo che lo scopo dell’evoluzione è produrre consapevolezza di sempre più alto ordine. L’universo una macchina che insegna e impara. Il suo scopo conoscersi. (Bentov)

 

Il nostro generale istinto di cercare e di imparare ci spinge, com’è ragionevole, a indagare sulla natura dello strumento che usiamo per ricercare. (Plotino, Enneadi, IV, 3, 1.)

 

Si può dire, con la medesima esattezza, che tutto è divino e che niente lo è. Dipende dal punto di vista da cui si considera il problema. Negare o affermare l’esistenza di Dio sono due punti di vista egualmente veri, ma ciascuno lo è solo parzialmente: solo mettendosi contemporaneamente al di sopra dell’affermazione e della negazione ci si può avvicinare alla verità. Si può anche dire che tutto quanto succede nel mondo è il risultato della volontà divina, come pure che tale volontà dev’essere espressa e manifestata in un mondo che la contraddice e la deforma; si tratta di due atteggiamenti da cui consegue in pratica, rispettivamente, un sottomettersi in pace e con gioia a tutto quello che succede oppure invece un lottare senza tregua per far trionfare ciò che deve essere. Per vivere la verità, bisogna saper innalzarsi al di sopra di entrambi questi atteggiamenti e conciliarli tra loro. (Mere)

 

Proprio perchè la verità non è lineare ma globale, e perchè non è successiva ma simultanea, non può essere espressa a parole: bisogna viverla. (Mere)

 

Una religione vale pressappoco l’altra. Non ce n’è alcuna per mezzo della quale non si possa diventare saggi, nè alcuna che non si possa praticare come la più stupida delle superstizioni. (H. Hesse)

 

Ciò che tu sei interiormente godrai al di fuori, non c’è meccanismo che possa riscattarti dalla legge del tuo essere. (Aurobindo)

 

Stupisco di chi percorre i deserti per arrivare alla Mecca, ove si trovano le tracce dei profeti. Perchè non percorrere la propria anima per arrivare al cuore ove sono le tracce del Signore? Diversi sono i luoghi del pellegrinaggio, il pellegrinaggio mio è verso Colui che abita in me. (detto Sufi)

 

Io non condivido mai una verità che non ho vissuto e che non mi abbia reso un pò più libero, altrimenti non mi riterrei competente o qualificato per parlarne (Arnaud Desjardin)

 

Bisogna aver chiaro che, per chi impegnato nel cammino della saggezza e vuole poco a poco penetrare il mistero della sofferenza, indispensabile assumersi il rischio di vivere e di soffrire. (Arnaud Desjardin)

 

“Svegliati, ciò che cerchi con tanta passione, semplicemente è colui che sta cercando.

 

La Luce è troppo dolorosa per chi vuole rimanere al buio.(Eckhart Tolle)